Versami la Vita. Brindisi non richiesti

Un podcast, un libro, una pratica di resistenza poetica.
Tre stagioni, tre sguardi sul sangue versato — per amore, per giustizia, per genealogia.
Per chi ha smesso di credere, per chi non riesce a smettere, per chi continua a brindare con le mani vuote.
Gli episodi in inglese sono in registrazione. Il rilascio avverrà a breve.
Questo è importante
Versami la Vita non parla di bere.
Parla di rituali disobbedienti.
Parla di dare nome a ciò che ci ferisce — e scegliere come viverci dentro.
È importante perché esiste una spiritualità che non chiede permesso
– e una politica che inizia dal corpo.
Perché brindiamo anche quando non c’è nulla da festeggiare.
Perché ciò che non diciamo finisce comunque in un bicchiere.
Perché il sangue, come le storie, non resta mai al suo posto.
Questo podcast è un atto di resistenza a voce bassa.
Un calice incrinato che si alza lo stesso.
Non per dimenticare. Non per aggiustare.
Per restare umani.
Insieme.
Stagione 1 – Brindisi teologici non richiesti
Brindisi teologici non richiesti
Mistica del quotidiano | Eucaristia laica | Bestemmie sacre
Tono: Intimo, spiazzante, sensuale
- 🩸 Il sangue delle donne
Corpi liturgici. Donne che versano vita. - 🩸 Venerdì di-vino
Passione, sangue versato e le figlie di Gerusalemme. - 🩸 Il vino è sparito
Cose che abbiamo tolto dalla messa, e nessuno se n’è accorto. - 🩸 Il sangue scomparso
Sui corpi feriti che non si vedono più, e sul nostro imbarazzo quando sanguinano. - 🩸 Il sangue che esclude
Sui corpi rifiutati, le ferite che non si perdonano, e la grazia che ha paura di macchiarsi l’abito bianco. - 🩸 Il sangue dell’unione
Matrimonio, sessualità e la gioia che abbiamo spiritualizzato via. - 🩸 Il vino che non si dice
Corpo, piacere e consacrazione. - 🩸 Famiglie di sangue di-vino
Il sangue che si sceglie. - 🩸 Senza più sangue
Storia di chi se n’è andato. E di chi ha ancora il bicchiere in mano. - 🩸 Domenica. Colazione di Pasqua
Quando il Risorto entra nella carne e cucina la fede. - 🩸 Parlavano lingue diverse
Voci di donne, fuse nello stesso fuoco. - 🩸 Brindisi
Un calice alzato, anche se non era richiesto.
Stagione 2 – Brindisi politici non richiesti
Brindisi politici non richiesti
Corpi stanchi | Diritti sfiniti | Ospitalità radicale
Tono: Arrabbiato, dolorante, ostinato
- Introduzione – La festa che non si fa più
- 🩸 Sangue di libertà (25 aprile)
Sui martiri della politica, sul coraggio di restare fedeli alla coscienza, sull’umanità che non obbedisce al male. - 🩸 Sangue di fatica (1 maggio)
Sulle donne dimenticate, sulla passione che muove il mondo, e sul lavoro che costruisce futuro. - 🩸 Per la patria e per il sangue (2 giugno)
La cosa pubblica e le lotte tra identità e libertà. - 🩸 Il mare, i falò, danze a piedi nudi (Ferragosto)
Soldi in tasca mai avuti e risate sguaiate. - FOCUS – Dal libro di Aggeo. Ricostruire la casa comune
- 🩸 I morti, i santi e le madonne. (dal 2 novembre all’8 dicembre)
Sangue così in cielo così in terra. Il sangue donato non muore mai. - AUGURI TEOLOGICI NON RICHIESTI! Natale di-vino. (25 dicembre)
Quel bambino è già pane e già vino. E allora, quest’anno, un augurio di-vino, per ciascuno di voi! - 🩸 Bilanci, brindisi e bollicine. Senza vincitori
Capodanno, organizzazioni mancate e futuri da inventare. - 🩸 Diritti di sangue (8 marzo)
La metà del mondo che non può mai smettere di stare in guardia. - 🩸 Stesso sangue. O no? (2 aprile – Giornata per l’Autismo)
Le diversità scorrono sotto la stessa pelle. - 🩸 L’angelo e i lunedì di festa (Pasquetta)
Può essere festa anche lunedì. Ogni lunedì. - 🩸 Sangue e parenti (Feste comandate)
Ius sanguis, ius solis, ius… scelto? - 🩸 L’ultimo bicchiere. È sempre Carnevale
L’ultimo sorso, tra memoria e speranza. Perché la festa siamo noi, e siamo sempre mascherati.
Stagione 3 – Brindisi genealogici non richiesti
Brindisi genealogici non richiesti
Madri interrotte | Padri evasi | Figli fuori script
Tono: Scavante, familiare, disordinato
Titoli in arrivo.
I nomi delle donne che mi hanno versato addosso la vita.
Nonna Francesca, nonna Giovanna, zia Franca, Maria Rosaria, Maria Anna, Suor Bruna, Chiara Pippi, Margarita Soledad. Un tributo finale a Michela.
Il gesto del brindisi
Ogni puntata finisce con un brindisi.
Scomposto. Ironico. A volte muto.
Non per celebrare.
Ma per nominare.
Perché anche il silenzio, a volte, ha bisogno di un calice.
Bevi responsabilmente. O meglio: vivi responsabilmente.
Versami la vita non è un invito all’alcol.
È un invito a liberarci da tutto ciò che ci rende schiavi, dipendenti, tossici — anche (e soprattutto) quando non sembra.
Chi c’è dietro tutto questo?
Sono la Dott.ssa Lucia Giammarinaro.
Psicologa. Pensatrice sistemica.
Abito le soglie.